Istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta

Per la vicenda di Emanuela Orlandi il Senatore Maurizio Santangelo (M5S) presenta il testo del Disegno di legge.

Una Commissione parlamentare d’inchiesta su Emanuela Orlandi, la quindicenne cittadina vaticana scomparsa 34 anni fa, per «verificare se la verità su questa sparizione non sia stata deliberatamente celata, al fine di proteggere personalità di vario livello e ambito». A chiederla è stato il Movimento Cinque Stelle con disegno di legge a prima firma di Maurizio Santangelo, che ha presentato la proposta a palazzo Madama, con il sostegno della famiglia Orlandi nel pomeriggio del 17 ottobre. Presenti alla conferenza stampa, Maria Antonietta Gregori, sorella di Mirella Gregori, e come conferenzieri i legali degli Orlandi Annamaria Bernardini de Pace e Laura Sgrò, la conduttrice del programma “Chi l’ha visto?Federica Sciarelli e Pietro Orlandi.

commissione

Nel documento si legge che  “il caso Orlandi deve essere oggetto di indagine di una Commissione parlamentare per verificare se la verità su questa sparizione non sia stata deliberatamente celata, al fine di proteggere personalità di vario livello e ambito. E’ necessario che quest’organo individui le responsabilità di chi doveva o poteva pervenire almeno ad una verità processuale. La stessa si ritiene necessaria per comprendere dove il sistema fallisce, dove si blocca l’ingranaggio e capirlo appare fondamentale, non solo per Emanuela Orlandi, ma per tutti gli scomparsi che lo Stato ha il dovere di rintracciare”.

La Commissione bicamerale concluderà i lavori entro nove mesi dalla sua composizione (venti senatori e venti deputati) e potrà chiedere, tra l’altro, al Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, di promuovere opportune iniziative diplomatiche presso gli organi competenti dello Stato della Città del Vaticano, al fine di acquisire informazioni, documenti e testimonianze, incluse le modalità dell’attività investigativa delle autorità italiane e vaticane.

Nel frattempo l’avvocato Annamaria Bernardini De Pace chiederà alla famiglia di Emanuela Orlandi di presentare una denuncia di scomparsa presso la gendarmeria dello Stato Vaticano in quanto Emanuela rimane una cittadina vaticana ancora iscritta al registro dell’anagrafe. “Il Vaticano vorrà rispondere? Ci sarà una risposta da parte di uno Stato estero che finora si è trincerato?”. Ad oggi, continua l’avvocato, «ci è stato risposto non in maniera ufficiale, ma da un convegno, che “il caso è chiuso‘”.

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8 thoughts on “Istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta

  1. Giovanna De Canio il said:

    “Il caso è chiuso” ??? MANCO PER NIENTE !!!
    Il caso si chiuderà quando finalmente, dopo 34 anni, qualcuno ci darà la VERITA’ sulla scomparsa di Emanuela e di Mirella…

  2. Yuri il said:

    Le testimonianze ci sono e le intercettazioni anche! Non si può dopo 34 anni finirla con un buco nell’acqua!
    Fate parlare quelli che sanno!

  3. MONICA il said:

    E’ INAUDITO LASCIARE CHE LA VERITA’ RIMANGA CELATA PER COSI’ TANTO TEMPO. E’ ORA CHE CHI HA COLPA PARLI E SI PRENDA CARICO DELLE PROPRIE RESPONSABILITA’. FOSSE CAPITATO A LORO?

  4. Vitale Cominelli il said:

    È una vergogna che dopo tanto tempo e con un papa così rivoluzionario, non si riesca a venire a capo di uno dei tanti misteri italiani.

  5. Francesco il said:

    Finalmente, dopo 34 anni, qualcosa si muove. Speriamo sia la volta buona almeno per iniziare a comprendere verità scomode per molti. Se così sarà, vorrà dire che dovremo ringraziare i pentastellati e sarò il primo a farlo, anche se non sono un loro sostenitore!

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