La cabina localizzata a Roma centro, il rifiuto di fornire una prova in vita di Emanuela e la consapevolezza di essere intercettato.
Telefonata del 23 settembre 1983 ore 19,40.
Dopo aver effettuato il blocco della linea e avvisato il tecnico della SIP Sig. GARIAZZO, alle ore 20,03 lo stesso comunicava che la chiamata proveniva da un’utenza RISERVATA intestata ad una cabina telefonica stradale situata in una piazza del centro di Roma.

L’avvocato Gennaro Egidio desidera avere un dialogo sincero e trasparente con l’interlocutore, il quale ribadisce che tali qualità devono essere rivolte alle “persone che io rappresento”, poiché lui stesso non ha “facoltà decisionale” tanto che “Lei ufficialmente non deve dire del nostro rapporto in quanto questo lei comprende che la sua nomina a legale era… hem… come dire… hem… un motivo di… di… della possibilità di estorsione, di economia no? Quindi noi vogliamo trattare unicamente con la Governa Italiano e con… con… cercare del Pontefice che la… la possibilità che lui può perorare la causa, noi possiamo, non vogliamo trattare con privati in quanto il fatto di trattare con privati può essere una interpretazione sbagliata di economia, lei capisce questo.
Tuttavia, è consapevole di non poter garantire tale riservatezza, sapendo di essere intercettato e quindi ascoltato “dallo inquirente” ma aggiunge: “questo non ha importanza, lei non dichiari mai le nostre comunicazioni”.
Alla domanda dell’avvocato Egidio su chi siano “questi del fronte“, lo sconosciuto risponde che ha “… la massima ignoranza di… io penso che questi è gente malata, gente che … che… ma più malata, più assurdo che trovano la corrispondenza nell’inquirente” e che ciò potrebbe causare nuove “vittime”.
A questo punto l’avvocato chiede una prova dell’esistenza in vita di Emanuela, dichiarando che, qualora la ricevesse, smentirebbe immediatamente la versione del “fronte turco”. L’amerikano non fornisce conferme, ma promette di richiamarlo a breve, invitandolo a non uscire dall’ufficio.
| Telefonata precedente | Diario | Telefonata successiva |