Laura Sgrò: Il loro silenzio non sarà per noi un ostacolo

L’avvocato della famiglia di Emanuela Orlandi, la Dott.ssa Laura Sgrò, intervistata in diretta radiofonica su Radio Cusano Campus da Fabio Camillacci ha rilasciato queste dichiarazioni:

“Sabato scorso abbiamo ricordato Emanuela con un Sit-in davanti a Sant’Apollinare chiedendo ancora verità e giustizia. Almeno per quanto di nostra conoscenza c’era stato detto che ci sarebbero stati movimenti a stretto giro, ora lasciamo il beneficio del dubbio, magari stanno lavorando con grandissima intensità e noi non lo sappiamo e quindi, nel pieno rispetto del segreto istruttorio,  li lasciamo lavorare tranquilli oppure, e speriamo di no, tutto tace e non succede nulla. Almeno, non vogliono che succeda nulla.

laura
Laura Sgrò Pietro Orlandi

Le richieste riguardano sia l’apertura del Teutonico sia che vengano sentiti alcuni alti prelati che la procura di Roma cercava già durante la prima inchiesta sul rapimento di Emanuela Orlandi, quindi parliamo del 1994 e siccome si tratta di persone che hanno un’età importante, francamente perdere tempo e non ascoltarli, potrebbe capitare che qualcuno torni alla casa del Padre e questo farebbe altro che    aggiungere ulteriori coni d’ombra rispetto a questa storia. Ci farebbe piacere sapere se  sono stati interrogati e come hanno risposto. C’è bisogno di fare anche solo per per escludere.

Ci sono persone che hanno una età avanzata, quasi avanzatissima. Voglio ripetere una frase che mi è stata detta da Bruno Contrada quando in una nostra conversazione mi disse «…sà avvocato, quando si arriva ad una età come la mia, ad un’età importante, non sia più il diritto di mentire». Questo lo trovo assolutamente vero, una persona può nascondersi per tutta una serie di momenti della propria vita, ma quando la vita finisce, secondo me è giusto dare conto di quello che si è fatto e di quello che si sà”. 

Posso dire che noi non siamo fermi e ringrazio tutte quelle persone che ci stanno aiutando, il dottor Portera e altre persone che si sono prestate. Ringrazio tutti perché, oltre alla sua naturale, c’è una grande famiglia dietro Pietro Orlandi.

Stiamo acquisendo ulteriori elementi attraverso indagini difensive che porteremo all’evidenza nelle sedi opportune in non molto tempo. Emanuela è finita in un gioco grandissimo come una piccola goccia in un oceano che non gli apparteneva”.

Intervista a Laura SGRO’Intervista a Pietro ORLANDI 

Intervista a Mauro VALENTINIIntervista a Mary PETRILLO

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